Google permettera di non tracciare i dati

Google come Apple: permetterà di non tracciare i dati

Google si prepara ad inasprire le regole sulla privacy, seguendo le orme di Apple.

Google dichiara che nel corso del 2021, gli utenti potranno decidere se essere tracciati oppure no dalle pubblicità delle inserzioni scaricate da Play Store. Proprio come Apple, anche Google attuerà un sistema di protezione dei dati, al momento dell’apertura delle app chiederà il consenso all’utente ai fini di tracciamento pubblicitario; anche Google avrà il suo codice identificativo, definito “ID Pubblicità”, e servirà agli inserzionisti come codice identificativo del dispositivo per fornire pubblicità adatte ai gusti e agli interessi degli utenti.

Google ID Pubblicità: gli utenti potranno rinunciare alla pubblicità 

Google dichiara:

A partire dalla fine del 2021, quando un utente rinuncia alla pubblicità basata sugli interessi o alla personalizzazione degli annunci, l’identificatore pubblicitario non sarà disponibile. L’utente riceverà una stringa di zeri al posto dell’identificatore.”

google permettera di non tracciare i dati

 

L’obiettivo di Google è ottenere la negazione totale dell’ID Pubblicità, e come ha fatto IOS anche Google lascerà libero arbitrio agli utenti, che potranno decidere se disattivare gli annunci personalizzati.  Con questa scelta, gli utenti riceveranno comunque pubblicità ma non saranno tracciati dalle app, che non avranno quindi una serie di dati fondamentali per impostare inserzioni pubblicitarie secondo gusti, interessi, preferenze e quindi   con un bacino di utenti  in target.

 

Cosa significa l’assenza di tracciamento dei dati?

Non avendo possibilità di tracciare i dati, ci si ritroverà nella situazione  che riceveremo tutti lo stesso numero di inserzioni pubblicitarie, ma saranno più generiche ( meno in target appunto). Questa ulteriore notizia, dopo l’aggiornamento di Apple, creerà nuovi scenari nel mondo dell’advertsing soprattutto dei social ( mondo di cui mi occupo).

 

Come comunicato da Google, l’update partirà da fine 2021 con Android 1, e si espanderà  le app in esecuzione sui dispositivi che supportano Google Play ad  inizio 2022.